Una Casa per Tutti Calabria 2026: Bando, Requisiti e Come Fare Domanda

Una Casa per Tutti Calabria 2026: Bando, Requisiti e Come Fare Domanda

Aggiornato al 18 luglio 2026. “Una Casa per Tutti” è la misura della Regione Calabria che eroga un contributo mensile fino a 300 euro (350 euro con una persona con disabilità nel nucleo) alle famiglie in affitto con ISEE fino a 17.000 euro. Non è però un bando unico regionale con un’unica scadenza: i fondi, pari a 9 milioni di euro complessivi, vengono gestiti dagli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) in collaborazione con i Comuni calabresi, che pubblicano ciascuno un proprio avviso pubblico con date di apertura e chiusura differenti. Alla data odierna, tutte le finestre di domanda finora individuate (aprile-giugno 2026) risultano già chiuse: in questa guida trovate requisiti, importi, come funziona la domanda tramite il proprio Comune/ATS e lo stato aggiornato dei bandi comunali già pubblicati.

Punti chiave

  • Cos’è: “Una Casa per Tutti” è un intervento della Regione Calabria nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 (ex POR Calabria), Azione 4.1.1 FSE+, Priorità 4INCL “Una Calabria più inclusiva”, con una dotazione complessiva di 9 milioni di euro contro il disagio abitativo.
  • Importo: contributo mensile fino a 300 euro, incrementabile di ulteriori 50 euro (totale 350 euro) in presenza di una persona con disabilità accertata ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/1992, per un massimo di 12 mesi (tetto massimo teorico 3.600 euro a nucleo).
  • Requisiti principali: residenza in Calabria, ISEE fino a 17.000 euro, contratto di locazione regolarmente registrato, nessuna titolarità di altro immobile abitativo in Calabria; sono ammessi anche i percettori dell’Assegno di Inclusione (quota A).
  • Chi gestisce i bandi: non la Regione direttamente, ma i singoli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) in collaborazione con i Comuni, che pubblicano avvisi pubblici locali con modalità e scadenze proprie.
  • Stato dei bandi al 18 luglio 2026: tutte le finestre di domanda con scadenza nota (Reggio Calabria, Lamezia Terme, Catanzaro, Acri, Castrovillari, Taurianova, Riace, Siderno, Caulonia, Corigliano-Rossano, Rende, Decollatura) risultano chiuse, essendosi concluse tra fine maggio e inizio giugno 2026.
  • Cosa fare ora: monitorare il sito del proprio Comune/ATS e il portale della Regione Calabria per eventuali nuove finestre, scorrimenti di graduatoria o una seconda tranche, dato che la misura copre le annualità 2026 e 2027.

Cos’è “Una Casa per Tutti”

“Una Casa per Tutti” nasce da un annuncio dell’assessore regionale all’Inclusione sociale, Sussidiarietà e Welfare di Comunità, Pasqualina Straface, datato 12 novembre 2025, e viene finanziato all’interno del Programma Regionale Calabria FESR FSE+ 2021-2027 (la programmazione che ha sostituito il precedente POR Calabria), nell’ambito dell’Azione 4.1.1 FSE+ e della Priorità 4INCL “Una Calabria più inclusiva”. L’obiettivo dichiarato è sostenere le famiglie che vivono situazioni di disagio abitativo e prevenire la perdita dell’abitazione, riconoscendo la casa come condizione essenziale per l’inclusione sociale.

La dotazione finanziaria complessiva della misura è di 9 milioni di euro, distribuiti sul territorio regionale attraverso gli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), le articolazioni che raggruppano più Comuni per la gestione associata dei servizi sociali. Non esiste quindi un’unica graduatoria regionale: ogni ATS, spesso con un Comune capofila, pubblica un proprio avviso pubblico, con una propria dotazione finanziaria locale, propri moduli e proprie scadenze.

Chi finanzia la misura e in quale programma rientra

Il finanziamento arriva dal PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, il programma unico regionale che nella nuova programmazione europea ha assorbito le risorse un tempo distinte tra FESR e FSE. Alcuni Comuni, come Acri, citano nei propri avvisi il riferimento completo “PR CALABRIA FESR FSE+ 2021-2027, PRIORITÀ 4INCL – Una Calabria più inclusiva” insieme al proprio codice CUP di progetto, a conferma che si tratta di fondi europei veicolati dalla Regione e non di risorse comunali autonome.

NOVITÀ:  Bonus colonnine elettriche: guida completa a requisiti e importi

A chi si rivolge

La misura è pensata per i nuclei familiari residenti in Calabria che si trovano in condizioni di fragilità economica o abitativa e faticano a sostenere il canone di locazione, comprese le famiglie già beneficiarie dell’Assegno di Inclusione (quota A). Diversi avvisi comunali specificano ulteriormente la platea, ad esempio includendo anche gli inquilini “morosi incolpevoli” (chi non riesce a pagare l’affitto per una causa improvvisa e non imputabile, come perdita del lavoro o malattia grave).

Requisiti per accedere al contributo

I requisiti “di base” della misura regionale, ripresi in modo sostanzialmente uniforme dagli avvisi comunali finora pubblicati, sono i seguenti.

Requisito Dettaglio
Residenza Residenza anagrafica in un Comune della Calabria
ISEE Valore ISEE in corso di validità non superiore a 17.000 euro
Contratto di locazione Contratto di locazione regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate, riferito all’abitazione di residenza
Proprietà immobiliari Nessun componente del nucleo deve essere proprietario di altro immobile ad uso abitativo in Calabria
Situazione economica Condizione di difficoltà economica o abitativa; sono ammessi anche i percettori dell’Assegno di Inclusione (quota A)
Disabilità (per la maggiorazione) Presenza nel nucleo di una persona con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/1992

Attenzione: ogni ATS/Comune può aggiungere requisiti specifici (ad esempio una soglia minima di anzianità di residenza, la regolarità del pagamento delle utenze o dell’IMU, oppure criteri di priorità in graduatoria diversi da quelli di un altro territorio). Il testo dell’avviso pubblico del proprio Comune resta sempre l’unica fonte vincolante.

Quanto vale il contributo

Voce Importo
Contributo mensile base Fino a 300 euro/mese, comunque entro il limite del canone di locazione previsto dal contratto registrato
Maggiorazione per disabilità Fino a ulteriori 50 euro/mese (totale fino a 350 euro/mese) in presenza di persona con disabilità ex art. 3 L. 104/1992
Durata massima 12 mesi, riferiti alle annualità 2026 e 2027
Tetto massimo teorico Fino a 3.600 euro complessivi per nucleo (300 euro x 12 mesi), + eventuale maggiorazione disabilità
Dotazione finanziaria regionale 9 milioni di euro complessivi, ripartiti tra gli ATS della Calabria

Il contributo non può in nessun caso superare l’importo del canone di locazione effettivamente dovuto: se l’affitto mensile è, ad esempio, di 220 euro, il contributo sarà commisurato a quella cifra e non al tetto massimo di 300 euro.

Come funziona la gestione: ATS e Comuni

A differenza di altri bonus regionali richiesti direttamente su un portale unico della Regione, “Una Casa per Tutti” viene attuato in modo decentrato: la Regione Calabria assegna le risorse agli Ambiti Territoriali Sociali, che a loro volta – da soli o tramite il Comune capofila dell’ambito – pubblicano l’avviso pubblico, raccolgono le domande, formano la graduatoria in base all’ISEE (di norma in ordine crescente, con priorità in caso di parità ai nuclei con componenti disabili e poi a quelli con più figli) ed erogano materialmente il contributo. La rendicontazione delle spese alla Regione resta invece in capo agli ATS.

Questo significa in pratica che:

  • non esiste un’unica domanda “valida per tutta la Calabria”: bisogna presentarla al Comune o all’ATS di residenza;
  • le modalità di invio cambiano da territorio a territorio: alcuni Comuni (come Reggio Calabria) usano una piattaforma telematica dedicata, altri accettano PEC o consegna a mano secondo le indicazioni del proprio avviso;
  • le scadenze non coincidono: ogni ATS ha aperto e chiuso la propria finestra di domanda in un momento diverso, generalmente tra fine aprile e inizio giugno 2026 (vedi tabella più sotto).

Come fare domanda tramite il proprio Comune/ATS

  1. Individuate l’ATS/Comune di riferimento: cercate sul sito del vostro Comune di residenza (sezione “Novità”, “Avvisi pubblici” o “Bandi”) la pagina dedicata a “Una Casa per Tutti”, oppure verificate se il Comune fa parte di un Ambito Territoriale Sociale con un Comune capofila (ad esempio l’ATS di Lamezia Terme comprende anche Cortale, Curinga, Falerna, Feroleto Antico, Gizzeria, Jacurso, Maida, Nocera Terinese, Pianopoli, Platania e San Pietro a Maida).
  2. Procuratevi SPID, CIE o CNS, necessari per l’accesso alle piattaforme telematiche eventualmente utilizzate dal Comune.
  3. Calcolate o aggiornate l’ISEE 2026 presso un CAF o tramite il portale INPS, verificando che il valore sia entro i 17.000 euro previsti.
  4. Recuperate gli estremi di registrazione del contratto di locazione (data e numero di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate).
  5. Compilate il modulo di domanda allegato all’avviso pubblico del vostro Comune/ATS, indicando anche l’IBAN su cui ricevere il contributo.
  6. Inviate la domanda secondo il canale indicato nell’avviso (piattaforma online, PEC o altro), rispettando rigorosamente data e ora di apertura e chiusura della finestra: molti bandi non ammettono domande fuori termine o inviate con modalità diverse da quelle previste (ad esempio Reggio Calabria ha escluso esplicitamente PEC, raccomandata e consegna a mano, accettando solo la piattaforma telematica).
  7. Conservate la ricevuta con il numero di protocollo e attendete la pubblicazione della graduatoria sul sito del Comune/ATS.
NOVITÀ:  Bonus Affitto Campania 2026: Guida Completa a Contributi, Requisiti e Scadenze

In caso di dubbi sulla compilazione, sportelli di assistenza sono spesso disponibili presso l’ufficio servizi sociali del Comune; anche i sindacati degli inquilini (ad esempio SUNIA Calabria) offrono supporto gratuito o a tariffa agevolata su appuntamento.

Bandi comunali attivi e scadenze: la situazione al 18 luglio 2026

Regola di onestà: ad oggi (18 luglio 2026) tutte le finestre di domanda dei bandi “Una Casa per Tutti” di cui è stata individuata una scadenza precisa risultano già chiuse, essendosi concluse tra la fine di maggio e i primi di giugno 2026. Riportiamo comunque l’elenco completo, utile sia a chi vuole verificare se ha già fatto domanda in tempo, sia a chi vuole farsi un’idea delle tempistiche tipiche in vista di un’eventuale nuova finestra 2026-2027 (che al momento non risulta ancora annunciata ufficialmente, ma è plausibile dato che la dotazione di 9 milioni di euro copre entrambe le annualità).

Comune / Ambito Territoriale Sociale Finestra di domanda 2026 Stato al 18/07/2026
Reggio Calabria 13/05/2026 – 12/06/2026 (ore 23:59), solo piattaforma telematica dedicata Chiuso
ATS n. 2 di Rende (Rende, Castiglione Cosentino, Castrolibero, Marano Marchesato, Marano Principato, Rose, San Fili, San Pietro in Guarano, San Vincenzo la Costa) 01/05/2026 – 31/05/2026 Chiuso
Siderno (RC) 29/04/2026 – 29/05/2026 Chiuso
Caulonia (RC) 29/04/2026 – 29/05/2026 Chiuso
ATS Corigliano-Rossano Dal 27/04/2026, per i 30 giorni successivi (circa fino al 27/05/2026) Chiuso
Riace (RC) 29/04/2026 ore 10:00 – 29/05/2026 ore 12:00 Chiuso
ATS Castrovillari 05/05/2026 ore 12:00 – 05/06/2026 ore 12:00 Chiuso
Acri (CS) 05/05/2026 ore 11:00 – 04/06/2026 ore 11:00 Chiuso
Catanzaro (Comune capofila di ATS) Dalle ore 10:00 del 06/05/2026 (termine non riportato nelle fonti consultate) Verosimilmente chiuso – verificare su comune.catanzaro.it
Taurianova (RC) 06/05/2026 ore 10:00 – 05/06/2026 ore 12:00 Chiuso
Lamezia Terme e ATS (Cortale, Curinga, Falerna, Feroleto Antico, Gizzeria, Jacurso, Maida, Nocera Terinese, Pianopoli, Platania, San Pietro a Maida) 06/05/2026 ore 10:00 – 05/06/2026 ore 10:00 Chiuso
Decollatura (CZ) 18/05/2026 ore 10:00 – 03/06/2026 ore 10:00 Chiuso
Crotone, Chiaravalle (CZ), ATS Villa San Giovanni, Vibo Valentia, ATS Locri, Polistena e altri Comuni Avviso pubblicato, ma data di apertura/chiusura non riportata nelle fonti consultate Da verificare direttamente sul sito del Comune o dell’ATS

Se il vostro Comune non compare in questo elenco, non significa che la misura non sia stata attivata: gli ATS calabresi hanno pubblicato gli avvisi in tempi diversi tra aprile e giugno 2026, e alcuni bandi potrebbero non essere stati ancora tracciati dalle fonti disponibili al momento della stesura. Verificate sempre l’Albo Pretorio online e la sezione “Avvisi pubblici” del sito del vostro Comune di residenza.

NOVITÀ:  Bonus Prima Casa Giovani: guida a requisiti e agevolazioni

Domande frequenti

Posso ancora fare domanda per “Una Casa per Tutti” nel luglio 2026?

Per i Comuni con scadenza nota (Reggio Calabria, Lamezia Terme, Catanzaro, Acri, Castrovillari, Taurianova, Riace, Siderno, Caulonia, Corigliano-Rossano, Rende, Decollatura), le finestre di domanda 2026 risultano già chiuse da fine maggio-inizio giugno. Se il vostro Comune non ha ancora pubblicato un avviso, o se fa parte di un ATS diverso da quelli elencati, contattate direttamente l’ufficio servizi sociali per sapere se è prevista una finestra successiva.

Ci sarà una seconda finestra di domanda nel 2026 o nel 2027?

Non è escluso, dato che la dotazione complessiva di 9 milioni di euro e la durata del contributo (fino a 12 mesi tra il 2026 e il 2027) lasciano margine per ulteriori tranche o scorrimenti di graduatoria. Al momento della stesura di questa guida, però, non risulta un annuncio ufficiale in tal senso: conviene monitorare periodicamente il sito della Regione Calabria e quello del proprio Comune/ATS.

Il contributo è uguale in tutta la Calabria o cambia da Comune a Comune?

L’importo massimo (300 euro/mese, +50 euro con disabilità, per massimo 12 mesi) e i requisiti di base (ISEE fino a 17.000 euro, residenza in Calabria, contratto registrato, assenza di altri immobili) sono fissati a livello regionale. Possono invece variare da un ATS all’altro la dotazione finanziaria disponibile localmente, i criteri di priorità in graduatoria in caso di ISEE identico e alcuni requisiti accessori indicati nell’avviso pubblico comunale.

“Una Casa per Tutti” è cumulabile con l’Assegno di Inclusione?

Sì: gli avvisi pubblici indicano esplicitamente tra i beneficiari anche i percettori dell’Assegno di Inclusione (quota A). Come per altre misure di sostegno abitativo, è comunque opportuno verificare con l’ufficio servizi sociali del proprio Comune eventuali regole di compatibilità o di ricalcolo tra le diverse prestazioni.

Cosa succede se il contratto di locazione non è registrato?

Il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate: senza registrazione non è possibile accedere al contributo. Chi ha un contratto non registrato deve provvedere alla regolarizzazione prima di presentare la domanda.

Dove trovo il testo ufficiale dell’avviso del mio Comune?

Sul sito istituzionale del proprio Comune, nella sezione “Novità”, “Avvisi pubblici” o “Bandi”, oppure sull’Albo Pretorio online. Per un quadro d’insieme sui bandi pubblicati nei vari territori è utile anche consultare la pagina della Regione Calabria dedicata alla misura e gli aggiornamenti diffusi da associazioni di categoria come SUNIA Calabria.

Conclusione

“Una Casa per Tutti” è una misura reale e concreta della Regione Calabria, con una dotazione di 9 milioni di euro e un contributo fino a 300 euro al mese (350 con disabilità) per le famiglie in affitto con ISEE fino a 17.000 euro. Non è però un bando unico con una scadenza uguale per tutti: la gestione passa dagli Ambiti Territoriali Sociali e dai Comuni, che pubblicano avvisi pubblici distinti, con proprie modalità e proprie finestre di domanda. Al 18 luglio 2026 tutte le scadenze comunali individuate risultano chiuse, ma la misura copre le annualità 2026 e 2027: la strategia più efficace resta monitorare con regolarità il sito del proprio Comune o ATS di residenza e quello della Regione Calabria, per non perdere un’eventuale nuova finestra di domanda o uno scorrimento di graduatoria.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *