Bonus Vesta Piemonte 2026: come funziona, requisiti e importi del voucher

Bonus Vesta Piemonte 2026: come funziona, requisiti e importi del voucher

Aggiornamento luglio 2026: il Bonus Vesta (o Buono Vesta) è un voucher della Regione Piemonte, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), pensato per aiutare le famiglie residenti in Piemonte a coprire le spese per l’infanzia dei figli tra 0 e 6 anni: dall’asilo nido alla baby-sitter, dai centri estivi ai corsi sportivi. Per il 2026 l’importo va da 800 a 1.200 euro per ciascun figlio, in base all’ISEE. Attenzione però: il Click Day del “Buono Vesta 2 – Bando 2026” si è già tenuto il 21 aprile 2026 e lo sportello per le nuove domande risulta oggi chiuso. In questa guida trovi tutto quello che serve sapere: cos’è, chi ne aveva diritto, gli importi esatti, come funziona la procedura e – punto più importante per chi cerca informazioni adesso – cosa fare se hai già presentato domanda o se vuoi prepararti alla prossima edizione.

Punti chiave

  • Cos’è: voucher regionale da 800 a 1.200 euro per famiglie piemontesi con figli tra 0 e 6 anni, finanziato con fondi FSE+, statali e regionali.
  • Requisito ISEE: ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 40.000 euro.
  • Importi 2026: 1.200 € (ISEE fino a 10.000 €), 1.000 € (ISEE 10.000,01-30.000 €), 800 € (ISEE 30.000,01-40.000 €); 1.200 € per i minori con disabilità indipendentemente dall’ISEE.
  • Come si richiedeva: domanda telematica su vestapiemonte.it con SPID, CIE o CNS, durante un “Click Day” a tempo.
  • Stato a luglio 2026: il Click Day del Buono Vesta 2 si è chiuso il 21 aprile 2026; il bando risulta scaduto e non si possono presentare nuove domande in questo momento.
  • Chi ha ottenuto il buono può usarlo dal 1° giugno 2026 al 31 maggio 2027, caricando le fatture delle spese sostenute per ottenere il rimborso.

Cos’è il Bonus Vesta Piemonte

Il Buono Vesta è una misura di welfare regionale nata nel 2025 e rifinanziata per il 2026 con il cosiddetto “Buono Vesta 2”. Si tratta di un contributo economico erogato sotto forma di rimborso spese, destinato alle famiglie piemontesi con bambini piccoli, per sostenere l’accesso a servizi educativi, socio-educativi e ad altre opportunità di crescita (sportive, ludiche, culturali) per i minori da 0 a 6 anni.

Il nome “Vesta” richiama la dea romana del focolare domestico, a simboleggiare il sostegno alla famiglia. La misura è promossa dalla Direzione Welfare della Regione Piemonte, con delega politica dell’assessore/vicepresidente alla Famiglia.

Chi finanzia il Bonus Vesta

Le risorse arrivano dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), integrate da risorse statali e regionali. Nel 2025, primo anno di attuazione, lo stanziamento è stato di circa 10 milioni di euro, che hanno permesso di sostenere circa 10.000 famiglie. Per il 2026 la Regione ha raddoppiato le risorse, portandole a 20 milioni di euro, per finanziare circa 20.000 nuovi buoni: nel complesso, tra 2025 e 2026, le famiglie piemontesi beneficiarie del Buono Vesta arrivano a circa 30.000.

Buono Vesta e Buono Vesta 2: le due edizioni

È importante non confondere le due edizioni della misura:

  • Buono Vesta (prima edizione, 2025): Click Day il 20 settembre 2025, risorse per circa 10.000 famiglie.
  • Buono Vesta 2 (bando 2026, periodo 2026/2027): Click Day il 21 aprile 2026, risorse per circa 20.000 nuovi buoni. Non potevano fare domanda le famiglie che avevano già ottenuto il Buono Vesta 2025 per lo stesso figlio, mentre restava possibile richiederlo per altri figli conviventi nella fascia 0-6 anni non ancora coperti.

Requisiti per richiedere il Buono Vesta 2026

Per accedere al Buono Vesta 2 (bando 2026) erano richiesti, cumulativamente, questi requisiti:

NOVITÀ:  Bonus Bebè Gemelli: come funziona e quanto spetta

Requisiti anagrafici e di residenza

  • Cittadinanza italiana o di un Paese dell’Unione Europea; per i cittadini di Paesi terzi, possesso di regolare permesso di soggiorno.
  • Residenza in Piemonte.
  • Essere genitore di un figlio/a tra 0 mesi e 6 anni, nato/a dal 1° gennaio 2020 in poi, oppure affidatario/a del minore in virtù di un provvedimento del Servizio sociale o dell’Autorità giudiziaria competente.

Requisito ISEE

Era necessario avere un ISEE ordinario in corso di validità al momento della domanda, con valore non superiore a 40.000 euro. Attenzione: se l’ISEE risultava attestato ma con omissioni o difformità sui dati patrimoniali o reddituali autodichiarati, il buono non veniva assegnato, anche se il valore ISEE rientrava nella soglia.

Incompatibilità e limiti

  • Non potevano richiedere il Buono Vesta 2 le famiglie che, per lo stesso minore, avevano già ricevuto il Buono Vesta della prima edizione (2025).
  • Il buono era incompatibile con altri contributi pubblici o privati destinati alle stesse identiche finalità di spesa; tuttavia era (ed è) possibile cumulare Vesta con misure come il Bonus Asilo Nido INPS, purché riferite a voci di spesa diverse (ad esempio: la retta coperta dal bonus INPS, mentre Vesta copre iscrizione, pre/post orario, mensa o attività extra).
  • In presenza di più figli 0-6 anni nello stesso nucleo, il genitore/affidatario poteva richiedere un buono per ciascun figlio, presentando una domanda distinta per ognuno.

Importi del Buono Vesta 2026

L’importo del voucher è graduato in base alla fascia ISEE del nucleo familiare e viene assegnato per ciascun figlio per cui si presenta domanda.

Fascia ISEE Importo del voucher
ISEE fino a 10.000 € 1.200 € per figlio
ISEE da 10.000,01 € a 30.000 € 1.000 € per figlio
ISEE da 30.000,01 € a 40.000 € 800 € per figlio
Minore con disabilità (qualunque ISEE fino a 40.000 €) 1.200 € per figlio

Rispetto alla prima edizione 2025 (dove la soglia intermedia era fissata a 35.000 €), il bando 2026 ha ridisegnato le fasce abbassando a 30.000 € la soglia tra il buono da 1.000 € e quello da 800 €, per destinare una quota maggiore di risorse ai redditi più bassi mantenendo comunque un sostegno al ceto medio.

Cosa si può pagare con il Buono Vesta

Una volta ottenuto, il buono si utilizza come rimborso di spese già sostenute per una serie di servizi tassativamente elencati dal bando. Ecco l’elenco completo, comprese le novità introdotte nel 2026.

Categoria di spesa Esempi
Servizi per la prima infanzia Nido d’infanzia, micronido, sezioni primavera, nido in famiglia, spazio gioco, centro per bambini e famiglie
Scuola dell’infanzia Iscrizione e frequenza, pre e post orario, mensa
Scuola primaria Iscrizione e frequenza, pre e post orario, mensa
Centri vacanza Centri estivi e invernali: iscrizione, frequenza, pre/post orario, mensa
Baby-sitting Assistenza al domicilio del richiedente
Attività motorie e ludico-educative “storiche” Ginnastica, psicomotricità, nuoto e acquaticità, musica, danza, massaggio infantile/espressione corporea, primo approccio a una lingua straniera
Nuove attività sportive/culturali (novità 2026) Calcio, basket, arti marziali, pallavolo, tennis, equitazione, arrampicata, rugby, sci, canto

Per ottenere il rimborso basta conservare le fatture (o documenti fiscali equivalenti) delle spese sostenute e caricarle sulla piattaforma vestapiemonte.it: l’importo corrispondente viene accreditato direttamente sul conto corrente indicato in fase di richiesta di rimborso.

Come funzionava la domanda: la procedura del Click Day

La domanda per il Buono Vesta non si presenta con un bando “a sportello” continuo, ma tramite un Click Day: una finestra temporale, annunciata con alcune settimane di anticipo, durante la quale il portale online resta aperto per un numero di ore prestabilito (o fino a esaurimento delle risorse disponibili, se prima).

NOVITÀ:  Quando arriva il pagamento dell'Assegno Unico 2026

Documenti e requisiti da avere pronti

  • Credenziali SPID, CIE o CNS del genitore/affidatario richiedente.
  • Codice fiscale del figlio/a per cui si richiede il buono.
  • Attestazione ISEE ordinaria in corso di validità.
  • IBAN del conto corrente su cui ricevere l’eventuale rimborso.

Come si è svolto il Click Day 2026

Per il Buono Vesta 2 (bando 2026) il Click Day si è aperto il 21 aprile 2026 alle ore 12:00 sul sito vestapiemonte.it, con una finestra di 12 ore (fino alle 23:59 dello stesso giorno), salvo chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse stanziate. Le domande sono state ammesse in base alla fascia ISEE dichiarata; a parità di fascia, l’ordine di assegnazione è stato quello cronologico di arrivo. In passato, durante i Click Day di Vesta si sono verificati rallentamenti del portale per l’elevato numero di accessi simultanei nei primi minuti: chi si prepara per una futura edizione farà bene a verificare in anticipo SPID/CIE, ISEE e connessione, e a collegarsi puntualmente all’orario di apertura.

Bando 2026 scaduto: qual è la situazione a luglio 2026

Va detto con chiarezza, per onestà informativa: alla data odierna (luglio 2026) il bando “Buono Vesta 2 – Periodo 2026/2027” risulta scaduto sul portale ufficiale dei bandi della Regione Piemonte. Il Click Day si è concluso il 21 aprile 2026 e non è possibile presentare nuove domande per l’annualità 2026: le risorse stanziate (20 milioni di euro, circa 20.000 buoni) sono già state assegnate ai richiedenti che hanno completato la procedura durante quella finestra.

Se hai presentato domanda ad aprile 2026, ecco cosa puoi fare:

  • Verificare l’esito: accedi con SPID, CIE o CNS al portale vestapiemonte.it per controllare lo stato della tua pratica e consultare l’elenco delle domande ammesse tramite il numero attribuito alla domanda.
  • Contattare l’assistenza: per informazioni puoi scrivere a vesta@regione.piemonte.it oppure chiamare il numero verde della Regione Piemonte 800 333 444 (da fisso) o 011 08 24 222 (da cellulare/estero), dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.

Se invece non hai fatto in tempo o non eri ancora a conoscenza della misura, al momento non risulta annunciata una data ufficiale per una nuova finestra di domanda nel 2026. Considerato che le due edizioni precedenti si sono susseguite a distanza di alcuni mesi (settembre 2025 e aprile 2026), è plausibile attendersi un nuovo Click Day nel corso del 2027, ma la conferma e la data esatta arriveranno solo con un comunicato ufficiale della Regione Piemonte: conviene monitorare periodicamente la pagina ufficiale Buono Vesta – Regione Piemonte.

Come e quando si usa il buono se ti è stato assegnato

Chi ha ottenuto il Buono Vesta 2 (bando 2026) può utilizzarlo per un periodo di 12 mesi, a partire dal primo giorno del mese successivo all’ammissione della domanda. In concreto, per la finestra 2026 la validità decorre dal 1° giugno 2026 al 31 maggio 2027.

Le richieste di rimborso delle spese sostenute possono essere presentate non prima di 120 giorni dall’inizio della validità del buono (quindi, indicativamente, non prima della fine di settembre 2026) e non oltre 30 giorni dalla data di scadenza della validità (quindi, indicativamente, entro il 30 giugno 2027).

Fase Periodo
Click Day Buono Vesta 2 (domande) 21 aprile 2026, ore 12:00-23:59
Decorrenza validità del buono assegnato 1° giugno 2026
Apertura richieste di rimborso spese Non prima di circa fine settembre 2026 (120 giorni dall’avvio validità)
Scadenza validità del buono 31 maggio 2027
Termine ultimo per richiedere il rimborso Entro 30 giorni dalla scadenza (indicativamente 30 giugno 2027)
NOVITÀ:  Bonus Centri Estivi Emilia-Romagna 2026: Requisiti, Importo e Domanda

Per procedere al rimborso occorre caricare sulla piattaforma vestapiemonte.it le fatture (o documenti fiscali equivalenti) relative alle spese ammissibili sostenute nel periodo di validità; il rimborso, fino a concorrenza dell’importo del voucher assegnato, viene accreditato sul conto corrente comunicato in fase di richiesta.

Domande frequenti

Il Bonus Vesta Piemonte 2026 è ancora richiedibile?

No, non in questo momento. Il Click Day del Buono Vesta 2 (bando 2026) si è svolto il 21 aprile 2026 e il bando risulta oggi scaduto sul portale ufficiale della Regione Piemonte. Non è possibile presentare nuove domande per il 2026; una nuova finestra potrebbe aprirsi nel 2027, ma non c’è ancora una data ufficiale.

Chi ha già ricevuto il Buono Vesta 2025 può richiedere anche il Buono Vesta 2 2026?

Non per lo stesso figlio: chi aveva già beneficiato del Buono Vesta prima edizione (2025) per un determinato minore non poteva richiedere il Buono Vesta 2 2026 per lo stesso bambino. Restava invece possibile richiederlo per altri figli conviventi nella fascia 0-6 anni non ancora coperti da un buono.

Il Buono Vesta è cumulabile con il Bonus Asilo Nido dell’INPS?

Sì, purché le due misure coprano voci di spesa diverse. Ad esempio, se il Bonus Asilo Nido INPS copre la retta, il Buono Vesta può essere utilizzato per iscrizione, pre e post orario, mensa o altre attività ammissibili non coperte da quel contributo. Non è invece cumulabile con altri contributi pubblici o privati che finanziano esattamente le stesse identiche spese.

Quanto vale il Buono Vesta 2026 e da cosa dipende l’importo?

L’importo dipende dalla fascia ISEE del nucleo familiare: 1.200 € con ISEE fino a 10.000 €, 1.000 € con ISEE tra 10.000,01 e 30.000 €, 800 € con ISEE tra 30.000,01 e 40.000 €. Per i minori con disabilità l’importo è sempre di 1.200 €, indipendentemente dal valore ISEE, purché non superiore a 40.000 €.

Come faccio a sapere se la mia domanda di aprile 2026 è stata accettata?

Devi accedere con SPID, CIE o CNS al portale vestapiemonte.it e controllare lo stato della pratica, oppure consultare l’elenco delle domande ammesse pubblicato tramite il numero identificativo attribuito alla tua domanda. In caso di dubbi puoi scrivere a vesta@regione.piemonte.it o chiamare il numero verde regionale 800 333 444.

Con il Buono Vesta si può pagare anche un corso sportivo per il bambino?

Sì. Oltre ai servizi per la prima infanzia e alla scuola, dal bando 2026 il buono copre anche attività motorie, ludico-educative e sportive come ginnastica, psicomotricità, nuoto, danza, musica, e le new entry 2026: calcio, basket, arti marziali, pallavolo, tennis, equitazione, arrampicata, rugby, sci e canto.

Conclusione

Il Bonus Vesta Piemonte è una delle misure regionali più generose per le famiglie con bambini piccoli, con importi fino a 1.200 euro per figlio e un ventaglio di spese ammissibili molto ampio, dall’asilo nido allo sport. Per il 2026, però, la finestra di domanda si è già chiusa il 21 aprile e il bando risulta scaduto: chi ha partecipato al Click Day può ora seguire l’iter di ammissione e, se ammesso, caricare le spese sostenute tra giugno 2026 e maggio 2027 per ottenere il rimborso. Chi invece non ha fatto in tempo dovrà attendere l’apertura di una nuova edizione, presumibilmente nel 2027, monitorando i canali ufficiali della Regione Piemonte per non perdere la prossima occasione.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *