Bonus Affitto Sardegna 2026: Guida a Fondo Locazione, Bandi e Requisiti

Bonus Affitto Sardegna 2026: Guida a Fondo Locazione, Bandi e Requisiti

Se stai cercando il “bonus affitto Sardegna 2026”, la prima cosa da sapere è questa: non esiste un unico bando regionale valido per tutta l’isola con una scadenza unica. In Sardegna il sostegno all’affitto funziona attraverso un sistema a più livelli — un fondo regionale che ripartisce le risorse tra i Comuni, i quali poi pubblicano bandi propri con requisiti e scadenze locali — a cui si affiancano un fondo dedicato ai morosi incolpevoli e un contributo specifico per gli studenti universitari fuori sede. In questa guida trovi come funziona ciascuna misura, chi può richiederla, gli importi realmente previsti e dove verificare le scadenze aggiornate del tuo Comune.

Punti chiave

  • In Sardegna non c’è un “bonus affitto 2026” unico: esiste il Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione (Legge 431/1998, art. 11), gestito con un bando regionale permanente che assegna le risorse ai Comuni.
  • La domanda va presentata al Comune di residenza, non alla Regione, dopo la pubblicazione del bando comunale: requisiti, moduli e scadenze variano da Comune a Comune.
  • L’ultima annualità pienamente conclusa (con riparto definitivo e liquidazioni ai Comuni) è quella 2025; alla data di redazione di questo articolo (luglio 2026) il nuovo bando “annualità 2026” non risultava ancora pubblicato sul sito della Regione: va monitorata la sezione Bandi.
  • Gli importi si basano su due fasce ISEE (A e B): il contributo massimo di riferimento è stato storicamente fino a 3.098,74 euro (fascia A) e fino a 2.320 euro (fascia B), ma vanno sempre confermati nel bando comunale in vigore.
  • Esiste anche il Fondo morosità incolpevole, per chi rischia lo sfratto dopo aver perso il lavoro o subito un forte calo di reddito, con contributo comunale fino a un massimo di 12.000 euro.
  • Per gli studenti universitari sardi fuori sede è attivo un contributo regionale specifico per il “fitto-casa”, salito a 3.000 euro annui per l’A.A. 2025/2026, con domande tramite il portale SUS dal 27 gennaio al 28 marzo 2026.

Cos’è il “bonus affitto” in Sardegna nel 2026

Quando si parla di “bonus affitto Sardegna” ci si riferisce in realtà a tre strumenti diversi, spesso confusi tra loro. È importante distinguerli subito perché hanno platee, importi e canali di domanda differenti.

1. Il Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione (L. 431/1998, art. 11)

È la misura “storica” e più conosciuta, pensata per le famiglie in locazione con un disagio economico. Funziona così:

  • la Regione Autonoma della Sardegna pubblica un bando regionale permanente, tramite il quale i Comuni comunicano il proprio fabbisogno;
  • la Regione ripartisce le risorse disponibili tra i Comuni ammessi, in base a graduatorie provvisorie e poi definitive;
  • ogni Comune pubblica un proprio bando locale, aperto ai cittadini, con la propria finestra temporale per presentare domanda.

Per l’annualità 2025 il bando regionale permanente è stato approvato con Determinazione n. 1505/30028 del 17 luglio 2025 (DGR n. 36/36 del 9 luglio 2025); il riparto definitivo tra i Comuni è stato approvato il 10 dicembre 2025 e le liquidazioni si sono chiuse il 22 dicembre 2025. Questo significa che, di fatto, il ciclo “2025” si è concluso a fine anno e un nuovo ciclo per il 2026 dovrà seguire un iter analogo (pubblicazione del bando regionale, raccolta fabbisogni dei Comuni, riparto, bandi comunali). Alla data di questo articolo il bando con annualità 2026 non era ancora online: verifica periodicamente la pagina ufficiale della Regione dedicata ai bandi dell’Assessorato dei Lavori Pubblici.

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2. Il Fondo morosità incolpevole

Istituito dal Decreto Legge 102/2013 e più volte rifinanziato (l’ultima volta con la Legge di Bilancio 2026, che ha destinato 20 milioni di euro a livello nazionale), questo fondo aiuta chi è finito in arretrato con l’affitto per una causa non dipendente dalla propria volontà (perdita del lavoro, malattia grave, riduzione drastica del reddito) e rischia lo sfratto. In Sardegna i Comuni pubblicano bandi specifici seguendo i criteri fissati dalla DGR n. 49/2 del 30 settembre 2020.

3. Il contributo “fitto-casa” per studenti universitari fuori sede

È una misura distinta, gestita dall’Assessorato regionale della Pubblica Istruzione insieme agli ERSU di Cagliari e Sassari, rivolta agli studenti sardi (nati in Sardegna o residenti da almeno 5 anni) che studiano fuori dall’isola. Non è un bonus per famiglie in affitto in generale, ma un sostegno al diritto allo studio legato al canone di locazione sostenuto fuori sede.

Chi può richiedere il bonus affitto in Sardegna: requisiti

Requisiti per il Fondo sostegno locazione (L. 431/98)

I beneficiari devono essere titolari di un contratto di locazione ad uso residenziale, per un’unità immobiliare di proprietà privata, situata nel Comune di residenza e adibita ad abitazione principale. Il sistema prevede due fasce di ISEE:

Fascia Requisito ISEE Incidenza canone/ISEE Contributo massimo di riferimento
Fascia A ISEE uguale o inferiore alla somma di due pensioni minime INPS (13.062,14 euro per il 2025) Superiore al 14% 3.098,74 euro
Fascia B ISEE uguale o inferiore al limite di reddito per l’edilizia sovvenzionata (14.162 euro) Superiore al 24% 2.320 euro

Questi valori sono quelli applicati nel bando regionale con annualità 2025 e nei bandi comunali collegati; per il ciclo 2026 vanno confermati nel bando che il tuo Comune pubblicherà, perché soglie ISEE e massimali possono essere aggiornati.

Requisiti per il Fondo morosità incolpevole

  • essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato per l’abitazione principale;
  • trovarsi in una situazione di morosità causata da perdita del lavoro, cassa integrazione, malattia grave, decesso di un componente del nucleo familiare o altre condizioni previste dal bando comunale;
  • avere già ricevuto un atto di intimazione di sfratto per morosità, o essere a rischio sfratto;
  • rientrare nei limiti ISEE stabiliti dal bando del proprio Comune.

Requisiti per il contributo fitto-casa studenti fuori sede (A.A. 2025/2026)

  • nascita in Sardegna o residenza nell’isola da almeno 5 anni;
  • iscrizione a corsi universitari, AFAM, Scuole superiori per mediatori linguistici, Università Pontificie o atenei esteri riconosciuti, fuori dalla Sardegna;
  • condizione di “fuori sede”, con alloggio a titolo oneroso per almeno 10 mesi;
  • ISEE non superiore a 35.000 euro;
  • iscrizione non oltre il primo anno fuori corso (o requisiti di merito specifici per il primo anno di magistrale e per gli anni successivi al primo, secondo le direttive del bando).
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Importi 2026: quanto si può ottenere

Misura Importo massimo Ente erogatore
Fondo sostegno locazione – Fascia A Fino a 3.098,74 euro (valore bando 2025, da confermare per il 2026) Comune di residenza, con risorse ripartite dalla Regione
Fondo sostegno locazione – Fascia B Fino a 2.320 euro (valore bando 2025, da confermare per il 2026) Comune di residenza, con risorse ripartite dalla Regione
Fondo morosità incolpevole Fino a 12.000 euro per nucleo familiare, nel limite delle risorse assegnate al Comune Comune di residenza
Contributo fitto-casa studenti fuori sede (A.A. 2025/26) Fino a 3.000 euro annui Regione Sardegna / ERSU Cagliari e Sassari

Nel 2025 la Regione ha stanziato circa 22 milioni di euro complessivi per il fondo sostegno locazione, a fronte di un fabbisogno dichiarato dai Comuni di circa 39 milioni di euro. Questo significa che le risorse non sempre coprono tutte le domande ammissibili: chi rientra nei requisiti ma non riceve il contributo per esaurimento fondi resta comunque in graduatoria, secondo le regole del proprio bando comunale.

Come e quando fare domanda

Misura Dove si presenta la domanda Quando
Fondo sostegno locazione Comune di residenza (online o allo sportello, secondo le modalità indicate dal bando comunale) Finestra stabilita da ciascun bando comunale, in genere nel secondo semestre dell’anno di riferimento
Fondo morosità incolpevole Comune di residenza Secondo il bando comunale in vigore
Contributo fitto-casa studenti fuori sede Portale SUS – Sportello Unico dei Servizi (sus.regione.sardegna.it) Dalle ore 9:00 del 27 gennaio 2026 alle ore 16:00 del 28 marzo 2026

A titolo di esempio concreto di come si muove un Comune sardo: per l’annualità 2025 il Comune di Cagliari ha aperto le domande per il contributo di integrazione canone dall’1 ottobre (ore 12) al 4 novembre 2025 (ore 16), esclusivamente online tramite la piattaforma ICARE con SPID o CIE. Ogni Comune sardo fissa le proprie date: prima di muoverti, controlla sempre la pagina “bandi e contributi” del sito del tuo Comune di residenza.

Documenti necessari

  • attestazione ISEE in corso di validità;
  • copia del contratto di locazione regolarmente registrato;
  • documento d’identità e, per i cittadini extra-UE, titolo di soggiorno in corso di validità;
  • ricevute di pagamento del canone relative al periodo indicato dal bando;
  • per la morosità incolpevole: atto di intimazione di sfratto e documentazione che attesti la perdita o la riduzione grave del reddito (es. lettera di licenziamento, certificazione di cassa integrazione, certificato di invalidità o di decesso di un familiare);
  • per il contributo studenti fuori sede: certificazione di iscrizione universitaria, contratto di locazione o dichiarazione della struttura alloggiativa, ISEE del nucleo familiare di origine.

Domande frequenti

Esiste davvero un “bonus affitto Sardegna 2026” unico e uguale per tutti?

No. Non c’è un bando regionale unico rivolto direttamente ai cittadini con importo fisso valido in tutta l’isola. Esiste un fondo regionale che finanzia i Comuni, i quali poi pubblicano bandi propri con requisiti, moduli e scadenze diverse tra loro.

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Chi deve fare la domanda, il Comune o la Regione?

Per il fondo sostegno locazione e per il fondo morosità incolpevole la domanda va sempre presentata al Comune di residenza, non alla Regione. Fa eccezione il contributo fitto-casa per studenti fuori sede, che si richiede online tramite il portale regionale SUS.

Qual è l’importo massimo del bonus affitto in Sardegna?

Dipende dalla misura e dalla fascia ISEE. Per il fondo sostegno locazione il riferimento più recente (bando 2025) è fino a 3.098,74 euro per la fascia A e fino a 2.320 euro per la fascia B; per la morosità incolpevole il tetto è di 12.000 euro; per gli studenti fuori sede il contributo massimo è 3.000 euro annui. Gli importi effettivi vanno sempre verificati nel bando in vigore, perché possono cambiare con l’aggiornamento annuale.

Cosa succede se il Comune finisce le risorse prima di soddisfare tutte le domande?

Nel 2025 il fabbisogno dichiarato dai Comuni sardi ha superato di molto le risorse effettivamente stanziate dalla Regione. Chi ha i requisiti ma non riceve il contributo per esaurimento fondi resta comunque in graduatoria, secondo le regole previste dal proprio bando comunale.

Il bonus affitto è cumulabile con altre agevolazioni sulla casa?

Dipende dalla misura: il contributo per studenti fuori sede, ad esempio, è cumulabile con i finanziamenti per programmi comunitari come Erasmus limitatamente ai mesi trascorsi in sede, ma è incompatibile con altri contributi per l’alloggio erogati da altri enti pubblici o privati. Per il fondo sostegno locazione e la morosità incolpevole, le regole di cumulabilità sono stabilite dal singolo bando comunale: vanno controllate caso per caso.

Dove trovo il bando del mio Comune?

Sul sito istituzionale del tuo Comune, di solito nella sezione “Bandi e contributi” o “Servizi sociali/politiche abitative”. In alternativa puoi contattare l’ufficio politiche sociali o l’URP del Comune di residenza, oppure consultare la pagina bandi della Regione Autonoma della Sardegna per verificare lo stato del riparto regionale.

Conclusione

Il “bonus affitto Sardegna 2026” non è una misura unica, ma un insieme di strumenti — fondo sostegno locazione, fondo morosità incolpevole e contributo fitto-casa per studenti fuori sede — ciascuno con regole proprie. Il consiglio pratico è duplice: da un lato tenere sotto controllo la sezione bandi del sito della Regione Autonoma della Sardegna per capire quando verrà pubblicata l’annualità 2026 del fondo sostegno locazione; dall’altro, soprattutto se hai urgenza, verificare direttamente il sito del tuo Comune di residenza, perché è lì che si apre concretamente la finestra per presentare domanda. Diffida di chi promette importi fissi o scadenze uniche valide “per tutta la Sardegna”: la realtà amministrativa, ad oggi, è quella di un sistema decentrato che richiede di controllare il bando comunale aggiornato.

Articolo aggiornato al 18 luglio 2026 sulla base delle fonti ufficiali della Regione Autonoma della Sardegna e dei Comuni citati. Le scadenze e gli importi dei bandi comunali possono variare: verifica sempre il bando in vigore presso il tuo Comune prima di presentare domanda.

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