Bonus Badanti Liguria 2026: Importi, Requisiti e Come Fare Domanda

Bonus Badanti Liguria 2026: Importi, Requisiti e Come Fare Domanda

Il Bonus Badanti Liguria 2026 è il contributo regionale, arrivato alla 6ª edizione, che copre fino a 600 euro al mese per le famiglie liguri che assumono regolarmente una badante per un familiare anziano o non autosufficiente. La misura, gestita dalla Regione Liguria attraverso Filse sul portale Bandi on Line (bandifilse.regione.liguria.it), si affianca al Bonus Baby Sitter (5ª edizione) e rimborsa le spese sostenute dal 1° gennaio 2025, entro un tetto ISEE di 35.000 euro e con requisiti sanitari precisi. In questa guida trovi importi aggiornati, requisiti, procedura di domanda con SPID o CIE e tutte le finestre temporali del 2026.

Punti chiave

  • Cos’è: contributo regionale ligure per l’assunzione di una badante, giunto alla 6ª edizione (in parallelo al Bonus Baby Sitter, 5ª edizione).
  • Importo: fino a 600 euro al mese (250 euro al mese se si percepisce già il Fondo regionale per la non autosufficienza), per un massimo di 12 mensilità.
  • ISEE: sociosanitario ordinario non superiore a 35.000 euro.
  • Requisiti sanitari: invalidità civile al 100% o Legge 104/92 art. 3, oppure età superiore a 95 anni anche senza invalidità riconosciuta.
  • Domanda: esclusivamente online, con SPID o CIE, sul portale bandifilse.regione.liguria.it.
  • Spese rimborsabili: sostenute a partire dal 1° gennaio 2025.
  • Attenzione: la finestra per presentare nuove domande della 6ª edizione era aperta dal 14 luglio al 30 settembre 2025 (o fino a esaurimento fondi). Nel 2026 sono attive le finestre di caricamento della rendicontazione per chi ha già una domanda accolta, non un nuovo bando per nuove domande.

Cos’è il Bonus Badanti Liguria 2026

Il Bonus Badanti è un contributo economico erogato dalla Regione Liguria, tramite Filse (Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico), a sostegno delle famiglie residenti in Liguria che assumono regolarmente un assistente familiare per la cura di un parente anziano o non autosufficiente. La misura in corso è la 6ª edizione del Bonus Badanti, affiancata dalla 5ª edizione del Bonus Baby Sitter, ed è finanziata con 6 milioni di euro nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027.

L’obiettivo dichiarato è alleggerire il costo dell’assistenza domiciliare, favorendo al tempo stesso l’emersione del lavoro domestico regolare (contratti registrati, versamento dei contributi). Il contributo non è un incentivo automatico: si ottiene partecipando a un avviso pubblico con risorse limitate, assegnate fino a esaurimento dei fondi disponibili.

Chi può richiedere il Bonus Badanti Liguria: i requisiti

Requisiti anagrafici e di residenza

  • Età superiore a 18 anni della persona assistita.
  • Non essere inseriti in strutture residenziali (RSA o simili).
  • Residenza in un Comune della Liguria.

Requisiti sanitari

Per accedere al bonus, la persona assistita deve avere:

  • invalidità civile riconosciuta al 100%, oppure
  • riconoscimento ai sensi della Legge 104/92, articolo 3 (handicap grave), oppure
  • età superiore a 95 anni: in questo caso il requisito sanitario non è richiesto anche in assenza di invalidità civile riconosciuta.
NOVITÀ:  Pensione Opzione Donna: Requisiti e Come Fare Domanda

Requisiti economici (ISEE)

È richiesto un ISEE sociosanitario ordinario non superiore a 35.000 euro, riferito alla persona che necessita di assistenza.

Incompatibilità con altre misure

Il Bonus Badanti non è cumulabile con altre misure regionali per la non autosufficienza. Non possono quindi presentare domanda i nuclei già beneficiari di:

  • Vita Indipendente;
  • Gravissima disabilità;
  • Dopo di Noi.

Chi percepisce già il Fondo Regionale per la non autosufficienza può comunque accedere al bonus, ma con un importo ridotto (250 euro al mese anziché 600).

Quanto vale il Bonus Badanti Liguria 2026: gli importi

L’importo del contributo varia in base alla situazione del richiedente rispetto al Fondo Regionale per la non autosufficienza:

Situazione del beneficiario Importo mensile Durata massima Importo massimo teorico
Non percepisce il Fondo Regionale per la non autosufficienza 600 euro/mese 12 mensilità 7.200 euro/anno
Percepisce già il Fondo Regionale per la non autosufficienza 250 euro/mese 12 mensilità 3.000 euro/anno

Il contributo è riconosciuto a fronte di spese effettivamente sostenute e documentate per l’assunzione regolare di una badante (contratto di lavoro domestico, buste paga, versamenti contributivi). Le spese rimborsabili sono quelle sostenute dal 1° gennaio 2025 in avanti.

Per completezza, il Bonus Baby Sitter (5ª edizione), rivolto alle famiglie con figli, prevede un contributo di 350 euro al mese: non è oggetto principale di questa guida, ma viene gestito con lo stesso avviso pubblico e lo stesso portale.

Come fare domanda: la procedura con SPID o CIE

La domanda per il Bonus Badanti si presenta esclusivamente online, non è possibile inviarla via PEC, email o a sportello. Ecco i passaggi:

  1. Autenticazione: accedere al portale Bandi on Line all’indirizzo bandifilse.regione.liguria.it utilizzando le proprie credenziali SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).
  2. Compilazione della domanda: selezionare l’avviso “Bonus Badanti 6ª edizione” e compilare il modulo con i dati anagrafici, i dati ISEE e le informazioni sul rapporto di lavoro domestico.
  3. Allegati: caricare la documentazione richiesta dal bando (attestazione ISEE sociosanitario ordinario in corso di validità, certificazione di invalidità civile o L. 104/92, contratto di lavoro domestico, documenti identificativi).
  4. Invio: trasmettere la domanda entro i termini previsti dall’avviso pubblico in vigore.
  5. Rendicontazione periodica: una volta ammessa la domanda, occorre caricare nel portale la documentazione delle spese sostenute (buste paga, versamenti contributivi) nelle finestre temporali stabilite per ottenere l’erogazione del rimborso.

Il portale è generalmente accessibile dal lunedì al venerdì in fasce orarie stabilite dall’avviso pubblico (indicativamente 8:30-17:30); si consiglia di verificare gli orari aggiornati direttamente sul portale prima di operare.

Finestre temporali e scadenze 2026

È fondamentale distinguere due fasi diverse della procedura, spesso confuse tra loro:

1. Apertura di nuove domande (6ª edizione)

La finestra per presentare nuove domande della 6ª edizione del Bonus Badanti (e 5ª del Bonus Baby Sitter) è stata aperta dal 14 luglio 2025 al 30 settembre 2025, o fino a esaurimento delle risorse stanziate (6 milioni di euro), se antecedente. Al momento non risultano annunciate nuove finestre di apertura per ulteriori domande nel 2026: chi non ha ancora presentato domanda dovrà attendere un’eventuale 7ª edizione o riapertura del bando, verificando periodicamente il portale bandifilse.regione.liguria.it e le comunicazioni ufficiali della Regione Liguria.

NOVITÀ:  Bonus Caregiver Sardegna 2026: Ritornare a Casa Plus, Requisiti e Domanda

2. Caricamento della rendicontazione e dei rimborsi (2026)

Per chi ha già una domanda accolta, il caricamento della documentazione di spesa (rendicontazione) ai fini del rimborso segue finestre temporali dedicate nel corso del 2026:

Finestra di caricamento rendicontazione Periodo
1ª finestra fino al 31 gennaio 2026
2ª finestra 1 – 30 aprile 2026
3ª finestra 1 – 31 luglio 2026
4ª finestra 1 – 31 ottobre 2026
5ª finestra 1 – 15 gennaio 2027

Chi ha già una domanda ammessa deve caricare i giustificativi di spesa entro una di queste finestre per ricevere l’erogazione del contributo relativo al periodo di competenza. Si raccomanda di verificare eventuali aggiornamenti direttamente sul portale, poiché le date possono essere soggette a modifiche da parte della Regione.

Quante famiglie hanno ricevuto il bonus? Il quadro 2025

Secondo dati diffusi a luglio 2026 e ripresi dalla cronaca regionale, nell’edizione 2025 del Bonus Badanti sarebbero state accolte circa 705 domande, per un importo complessivamente concesso di circa 5 milioni di euro, a fronte di circa 1.398 domande presentate: un numero che, se confermato, indicherebbe che una quota significativa delle famiglie richiedenti non ha ottenuto il contributo per esaurimento delle risorse disponibili. Nell’edizione precedente le famiglie ammesse erano state 1.145, a fronte di uno stanziamento di circa 6,7 milioni di euro. Questi dati, di natura politica e non ufficiali nella loro interezza, segnalano comunque un elemento pratico importante per chi valuta di fare domanda: le risorse sono limitate e si esauriscono prima della scadenza formale del bando, per cui conviene presentare la domanda il prima possibile dopo l’apertura di un nuovo avviso.

Domande frequenti

Il Bonus Badanti Liguria 2026 è ancora richiedibile?

La finestra per presentare nuove domande della 6ª edizione era aperta dal 14 luglio al 30 settembre 2025 (o fino a esaurimento fondi). A oggi non risultano nuove finestre di apertura domande annunciate per il 2026: chi ha già una domanda accolta può proseguire con la rendicontazione delle spese nelle finestre indicate, mentre chi non ha ancora fatto domanda deve attendere un’eventuale nuova edizione o riapertura, monitorando il portale bandifilse.regione.liguria.it.

Quanto vale il Bonus Badanti in Liguria?

Fino a 600 euro al mese per un massimo di 12 mensilità (7.200 euro l’anno), oppure 250 euro al mese per chi percepisce già il Fondo Regionale per la non autosufficienza.

NOVITÀ:  Quattordicesima pensionati: importi, requisiti e pagamento

Quale ISEE serve per il Bonus Badanti Liguria?

Serve un ISEE sociosanitario ordinario non superiore a 35.000 euro, riferito alla persona assistita.

Chi ha più di 95 anni deve comunque avere l’invalidità civile o la Legge 104?

No. Le persone ultra-95enni possono accedere al bonus anche in assenza di invalidità civile riconosciuta o di certificazione ai sensi della Legge 104/92, fermi restando gli altri requisiti (età, non inserimento in struttura residenziale, ISEE, non cumulabilità con altre misure).

Il Bonus Badanti è compatibile con la detrazione fiscale IRPEF del 19% per le spese di assistenza?

Il Bonus Badanti regionale e la detrazione fiscale IRPEF del 19% sulle spese di assistenza (misura nazionale, con tetto di spesa e limiti di reddito propri) sono strumenti distinti, gestiti da enti diversi (Regione Liguria/Filse il primo, Agenzia delle Entrate il secondo). Il bando ligure elenca le incompatibilità esclusivamente con altre misure regionali per la non autosufficienza (Vita Indipendente, Gravissima disabilità, Dopo di Noi): non richiama la detrazione fiscale nazionale tra le cause di esclusione. Prima di presentare la dichiarazione dei redditi, è comunque consigliabile verificare il testo integrale e aggiornato dell’avviso pubblico e, in caso di dubbio, rivolgersi a un CAF o a un patronato.

Da quando sono rimborsabili le spese per la badante?

Sono rimborsabili le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2025, purché documentate (contratto di lavoro domestico regolare, buste paga, versamenti contributivi) e caricate nel portale entro le finestre di rendicontazione previste.

Conclusione

Il Bonus Badanti Liguria 2026 resta uno strumento concreto di sostegno per le famiglie liguri che si fanno carico dell’assistenza domiciliare di un anziano o di una persona con disabilità, con un contributo fino a 600 euro al mese e requisiti chiari su età, ISEE e condizione sanitaria. Va però tenuto presente che, salvo nuove aperture, nel 2026 la fase attiva è quella della rendicontazione delle spese per chi ha già una domanda accolta nella 6ª edizione, non la presentazione di domande ex novo. Chi non ha ancora fatto domanda farebbe bene a monitorare con regolarità il portale bandifilse.regione.liguria.it e i canali ufficiali della Regione Liguria, e a predisporre in anticipo ISEE sociosanitario e documentazione sanitaria, così da poter presentare la domanda nel minor tempo possibile in caso di riapertura, dato che le risorse stanziate si sono storicamente esaurite prima della scadenza formale del bando.

Articolo aggiornato al 18 luglio 2026 sulla base della normativa e degli avvisi pubblici vigenti della Regione Liguria. Per la documentazione integrale e per eventuali aggiornamenti si rimanda al portale ufficiale bandifilse.regione.liguria.it e alle pagine dedicate di Regione Liguria e Filse.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *