Dote Scuola Lombardia: guida completa a requisiti, importi e domanda

Dote Scuola Lombardia: guida completa a requisiti, importi e domanda

Dote Scuola Lombardia è la misura regionale che, tramite quattro componenti distinte (Materiale didattico, Disabilità, Merito e Buono Scuola), sostiene economicamente le famiglie lombarde nelle spese scolastiche: dai libri di testo alle dotazioni tecnologiche, dal sostegno agli alunni con disabilità ai premi per il merito, fino al contributo per la retta delle scuole paritarie. Per il ciclo 2026/2027 l’accesso richiede un ISEE non superiore a 15.748,78 euro, contributi da un minimo di 150 a un massimo di 500 euro per la componente Materiale didattico, e la domanda si presenta esclusivamente online sul portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia con SPID, CIE o CNS.

Punti chiave

  • Dote Scuola è disciplinata dalla legge regionale n. 19/2007 e aggiornata dalla D.g.r. n. 5707 del 2 febbraio 2026, che conferma la programmazione 2026/2027 e introduce quella per il 2028.
  • Si articola in quattro componenti: Materiale didattico, Disabilità, Merito e Buono Scuola, ciascuna con un proprio avviso (bando) e una propria finestra temporale.
  • Il requisito economico principale è un ISEE 2026 in corso di validità non superiore a 15.748,78 euro (per la componente Materiale didattico).
  • I contributi per il materiale didattico vanno da un minimo di 150 euro a un massimo di 500 euro per famiglia, erogati tramite buono spendibile presso esercenti convenzionati (circuito Edenred).
  • La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia, autenticandosi con SPID, CIE o CNS, in autocertificazione senza allegare documenti.
  • Il bando Materiale didattico 2026/2027 si è aperto il 24 marzo 2026 alle ore 12:00 e si è chiuso il 7 maggio 2026 alle ore 12:00; gli altri avvisi seguono calendari differenti nel corso dell’anno scolastico.
  • Le risorse regionali stanziate per il 2026 ammontano a 15,4 milioni di euro per la sola componente Materiale didattico, cui si aggiungono eventuali risorse statali.

Cos’è la Dote Scuola e a chi è rivolta

La Dote Scuola è il sistema integrato di contributi con cui Regione Lombardia sostiene il diritto allo studio di bambine, bambini, ragazze e ragazzi dai 3 ai 21 anni, residenti in Lombardia e iscritti a scuole o percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). L’obiettivo dichiarato dalla normativa regionale è duplice: favorire la libera scelta educativa delle famiglie e contrastare la dispersione e l’abbandono scolastico.

Ogni anno scolastico Regione Lombardia pubblica quattro distinti avvisi (bandi), ciascuno dedicato a una componente specifica della misura, con destinatari, requisiti, importi e tempistiche differenti. Per il ciclo 2026/2027 la programmazione è stata confermata dalla Delibera di Giunta Regionale (D.g.r.) n. 5707 del 2 febbraio 2026, che richiama le precedenti D.g.r. n. 1954/2024 e n. 3970/2025 e apre contestualmente la programmazione per l’anno 2028.

Le componenti della Dote Scuola 2026/2027

Componente Materiale didattico

È il contributo più richiesto e conosciuto: un buono per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche (PC, tablet, e-reader, stampanti, software) e strumenti didattici (materiale per il disegno tecnico, divise e calzature antinfortunistiche per l’IeFP, strumenti musicali richiesti dalla scuola, biglietti per mostre, musei e teatro). Non sono ammessi materiali di consumo come cancelleria, quaderni, diari, zaini e astucci.

  • Destinatari: studenti under 21 residenti in Lombardia, iscritti a scuole secondarie di primo e secondo grado (statali e paritarie) o a percorsi IeFP presso enti accreditati con sede in Lombardia (ammessi anche istituti di regioni confinanti se lo studente rientra quotidianamente a casa).
  • Requisito ISEE: non superiore a 15.748,78 euro, in corso di validità al momento della domanda.
  • Importo: da un minimo di 150 euro a un massimo di 500 euro per nucleo familiare, indipendentemente dal numero di figli richiedenti (l’importo massimo viene eventualmente ripartito tra i figli).
  • Finestra 2026/2027: domande dalle ore 12:00 del 24 marzo 2026 alle ore 12:00 del 7 maggio 2026 (bando chiuso; istruttoria in corso).
  • Risorse stanziate: 15,4 milioni di euro di risorse regionali, oltre a eventuali risorse statali da accertare con successivi provvedimenti ministeriali.
NOVITÀ:  Bonus wifi scuola: cosa esiste davvero e come richiederlo

Componente Disabilità

Questo avviso non è rivolto direttamente alle famiglie ma alle scuole paritarie dell’infanzia non comunali, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Il contributo copre parzialmente i costi del personale insegnante di sostegno impegnato nelle attività didattiche rivolte ad alunni con disabilità.

  • Destinatari: istituti scolastici paritari (la domanda è presentata dalla scuola, non dalla famiglia).
  • Finestra per l’anno scolastico 2025/2026: dalle ore 12:00 del 16 giugno 2026 alle ore 12:00 del 30 luglio 2026, tramite il portale Bandi e Servizi.

Componente Merito

Premia gli studenti che hanno ottenuto risultati scolastici eccellenti, con l’obiettivo di valorizzare l’impegno e i risultati raggiunti.

  • Requisiti: media pari o superiore a 9 nelle classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado; votazione di 100 e lode all’esame di Stato nelle classi quinte; valutazione finale di 100 all’esame di diploma professionale nei percorsi IeFP (classi quarte).
  • Finestra prevista: l’avviso per l’anno scolastico 2025/2026 sarà aperto nel mese di settembre 2026.

Componente Buono Scuola

Si tratta del contributo economico destinato alle famiglie degli studenti che frequentano scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, statali o paritarie, che prevedono il pagamento di una retta di frequenza. È pensato per sostenere la libertà di scelta educativa anche verso l’offerta paritaria.

  • Finestra prevista: l’avviso per l’anno scolastico 2026/2027 sarà aperto nel mese di novembre 2026.

Tabella riepilogativa delle componenti

Componente Destinatari Importo indicativo Periodo domande 2026
Materiale didattico Studenti (famiglie) scuole secondarie e IeFP, ISEE ≤ 15.748,78 € 150 – 500 euro 24 marzo – 7 maggio 2026
Disabilità Scuole paritarie infanzia, primarie, secondarie Variabile, a copertura parziale costi personale di sostegno 16 giugno – 30 luglio 2026 (a.s. 2025/2026)
Merito Studenti con votazioni eccellenti Variabile Previsto settembre 2026 (a.s. 2025/2026)
Buono Scuola Famiglie con retta scolastica (scuole paritarie) Variabile Previsto novembre 2026 (a.s. 2026/2027)
NOVITÀ:  Resto al Sud 2.0: Requisiti e Importi per l'Incentivo agli Under 35

Come si richiede la Dote Scuola: la procedura online

Tutte le componenti della Dote Scuola si richiedono esclusivamente per via telematica, tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi. Non è previsto l’invio cartaceo né la presentazione allo sportello. La procedura, in sintesi:

  1. Accedere al portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia utilizzando un’identità digitale: SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS/CRS).
  2. Individuare il bando di interesse (es. “Dote Scuola – Componente Materiale didattico 2026/27”) e cliccare sul pulsante “Fai domanda”.
  3. Compilare il modulo online in autocertificazione, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, indicando i dati anagrafici, l’ISEE e i dati dell’istituto frequentato. Non è richiesta alcuna documentazione da allegare.
  4. Inviare la domanda entro la scadenza indicata nell’avviso: si riceverà una email di conferma con il numero identificativo della pratica.
  5. Attendere l’esito dell’istruttoria e la formazione della graduatoria, basata su criteri di priorità come il valore ISEE e l’ordine di scuola frequentato.
  6. In caso di ammissione, la famiglia riceve una email con l’importo assegnato, la decorrenza e la scadenza del buono, oltre alle istruzioni per l’utilizzo presso gli esercenti convenzionati (circuito Edenred).

Le domande non vengono accolte automaticamente per il solo fatto di essere presentate correttamente: vengono valutate e collocate in una graduatoria regionale. I contributi sono erogati partendo dai richiedenti con priorità più alta fino a esaurimento delle risorse disponibili; chi si colloca in posizione più bassa in graduatoria potrebbe non ricevere il contributo anche avendo presentato una domanda formalmente corretta.

Scadenze da tenere sotto controllo

I quattro avvisi Dote Scuola aprono in periodi differenti nel corso dell’anno scolastico e vengono comunicati con appositi avvisi pubblici su:

  • il sito istituzionale di Regione Lombardia, sezione Dote Scuola;
  • il portale Bandi e Servizi;
  • Lombardia Informa;
  • i profili social istituzionali regionali.

Per il ciclo 2026, la componente Materiale didattico si è già chiusa (7 maggio 2026); resta attivo il calendario delle prossime finestre: Disabilità (16 giugno – 30 luglio 2026), Merito (previsto settembre 2026) e Buono Scuola (previsto novembre 2026). Si consiglia di monitorare periodicamente il portale Bandi e Servizi per non perdere l’apertura dei termini, poiché le finestre di invio sono generalmente brevi (circa 6-7 settimane) e non prevedono proroghe automatiche.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può richiedere la Dote Scuola Lombardia?

Possono richiederla le famiglie residenti in Lombardia con figli tra i 3 e i 21 anni iscritti a scuole secondarie di primo e secondo grado, statali o paritarie, o a percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), nel rispetto del limite ISEE previsto dal singolo avviso (15.748,78 euro per la componente Materiale didattico). Sono ammessi anche studenti iscritti in istituti di regioni confinanti, purché rientrino quotidianamente presso la residenza in Lombardia.

NOVITÀ:  Bonus Cultura 18app: guida a Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito

Qual è l’ISEE massimo per accedere al contributo nel 2026?

Per la componente Materiale didattico l’ISEE del richiedente (lo studente maggiorenne o un genitore, se minorenne) non deve superare 15.748,78 euro. L’attestazione deve essere valida a partire dal 1° gennaio 2026 e in corso di validità al momento della presentazione della domanda.

Quanto vale il buono Dote Scuola per il materiale didattico?

Il contributo varia da un minimo di 150 euro a un massimo di 500 euro per nucleo familiare, indipendentemente dal numero di figli per cui si presenta domanda: se il tetto massimo per famiglia è raggiunto, l’importo viene ripartito tra i figli richiedenti.

Come e dove si spende il buono Dote Scuola?

Il buono è spendibile presso gli esercenti convenzionati con il circuito Edenred aderenti all’iniziativa “Dote scuola Lombardia”, consultabili nell’apposita pagina del network convenzionato indicando la città o la provincia di interesse. Può essere utilizzato per libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti didattici ammessi dal bando, ma non per materiali di consumo come cancelleria, quaderni, diari o zaini.

Quando aprono i bandi Dote Scuola 2026/2027 per Buono Scuola e Merito?

Sulla base della programmazione regionale, l’avviso per la componente Buono Scuola relativo all’anno scolastico 2026/2027 dovrebbe aprire nel mese di novembre 2026, mentre l’avviso Merito per l’anno scolastico 2025/2026 è previsto per settembre 2026. Le date definitive vengono confermate con la pubblicazione dei rispettivi bandi sul portale Bandi e Servizi.

Cosa succede se la domanda arriva dopo la chiusura del bando o i fondi si esauriscono?

Le domande presentate fuori termine non vengono accettate dal sistema, che si chiude automaticamente all’orario indicato nell’avviso (ad esempio le ore 12:00 del 7 maggio 2026 per il Materiale didattico 2026/2027). Anche le domande presentate correttamente ed entro i termini possono non ricevere il contributo se il richiedente si colloca in una posizione della graduatoria non raggiunta dalle risorse disponibili, che per il 2026 ammontano a 15,4 milioni di euro per la sola componente Materiale didattico.

Conclusione

La Dote Scuola Lombardia 2026/2027 conferma l’impianto già consolidato negli anni precedenti, con quattro componenti dedicate a esigenze diverse delle famiglie e degli istituti scolastici lombardi: materiale didattico, sostegno alla disabilità, merito scolastico e buono scuola per le rette. Per non perdere l’occasione di accedere al contributo è fondamentale predisporre in anticipo un ISEE 2026 aggiornato e valido, dotarsi di un’identità digitale (SPID, CIE o CNS) e monitorare con regolarità il portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia, dove vengono pubblicati tutti gli avvisi con le relative scadenze. Trattandosi di contributi assegnati per graduatoria e nei limiti delle risorse stanziate, presentare la domanda tempestivamente, subito dopo l’apertura del bando, resta il modo più efficace per aumentare le probabilità di ottenere il beneficio.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *